Le immagini del Presepio Meccanico I presepi di Borgo San Lorenzo Le immagini del Presepio dei GRIMM

Anno 2008 - Parlano di noi:

- il blog indipendente Presepi da Vedere

 

Anno 2007 - Le principali recensioni dei quotidiani e periodici

IL FILO

1/2008

 

Borgo nel presepe

 

Sono ormai diversi anni che un gruppo di volontari ci ha abituati ad attendere con curiosità l'apertura del presepe che viene allestito nella Cappella dei Neri, cappella unita alla chiesa del SS. Crocifisso di Borgo San Lorenzo.

Ogni anno infatti quei presepi costruiti e visitati da tantissime persone, vengono completamente smantellati. Tanti visitatori si meravigliano di questo e vedono la cosa con dispiacere,non sapendo che la cappella dei Neri ha, durante il resto dell'anno, un altro utilizzo. Da un certo punto di vista però, il fatto di ripartire ogni volta da zero, fa sì che il presepe del SS. Crocifisso non sia mai uguale a quello dell'anno precedente, quindi sia sempre una sorpresa.

Cosa ci stavano preparando i volontari che per un paio di mesi hanno lavorato all'idea e alla realizzazione del nuovo presepe, penso sia ormai noto, vista l'enorme affluenza di visitatori che fanno ancora la fila ogni giorno per visitarlo.

A me piace quando posso andarci e,mescolata alla gente, riesco a carpire qualche impressione, soprattutto di stupore e meraviglia per come è stato ben realizzato: quest'anno è stato ricostruito il paese di Borgo San Lorenzo nei suoi punti più caratteristici... e allora, un po' in disparte sulla sinistra si vedono le arcate del SS. Crocifisso, mentre dentro alle vecchie mura, attraverso una grata in ferro e un ponte levatoio che si alzano e si abbassano, possiamo vedere il movimento dei borghigiani nelle strade del centro. Oltre le mura, sapientemente riprodotte,troviamo la torre dell'Orologio, il campanile della Pieve e quello di Sant'Omobono, che, con la perfetta illuminazione, danno proprio la sensazione di esser veri. Tantissimi i personaggi in movimento anche nel resto del paesaggio dove trovano spazio montagne in lontananza da cui scaturiscono due fiumi che arrivano ad un laghetto (da dove ogni tanto si alza la nebbia del Mugello!). Per gustarsi in pieno la bellezza di questo presepe ci vorrebbe più di una visita perché tante sono le accortezze e le particolarità inserite. Avete visto tutti per esempio il vero fumo che esce dai camini delle case e dal fuoco di bivacco che sembra proprio ardere la legna? Bello, veramente bello e suggestivo. Il gruppo delle persone che ha tanto lavorato per darci questo risultato, può dirsi soddisfatto della risposta avuta da chi viene a visitare il presepe, ma so per certo che la soddisfazione più grande per loro è quella di riuscire ad avere sempre idee da condividere per uno scopo comune e quindi l'esser riusciti a mettere a disposizione degli altri le proprie competenze e la propria creatività e fantasia, è la ricompensa più grande.

A questo punto vorrei fare un appello a tutti gli insegnanti: mancano ancora alcuni giorni prima che questa costruzione venga distrutta, perciò, se al rientro dalle vacanze ne avrete la possibilità, fissate un appuntamento con il sagrestano Graziano e portate le vostre classi a visitare questo splendido presepe; una volta lì, non mancate di andare a vedere anche quello che è stato realizzato dai bambini dell'Oratorio G.R.IM. che, come tutti gli anni, mettono nel loro presepe una fantasia speciale:varrà la pena andarlo ad ammirare e capire come mai quest'anno i loro personaggi sono tutti animali.

Troverete chi vi accoglierà con gioia e potrà darvi anche qualche spiegazione.

Che non manchi la vostra firma sul quaderno dei visitatori!!!

ANGELA AGOSTINI

 

CORRIERE DI FIRENZE

22/12/2007

 

Al S.S. Crocifisso

Visita al Presepe

 

BORGO SAN LORENZO

E' frutto di un lavoro durato tre mesi lo splendido presepe meccanico che oggi alle 15 e 30 viene inaugurato presso il S.S. Crocifisso a Borgo San Lorenzo. Ideato e creato da Carmelo Malerba, Giuseppe Corsi, Ottavio Buti, Fabrizio Landi, Umberto Righini, Lorenzo Bravetti, Santi Malevolti, Andrea Ferrini, con la speciale supervisione del sacrestano Graziano, il presepe sarà visitabile fino al 13 gennaio. L'intenso lavoro è testimoniato dalla cura dei dettagli di questa natività tutta borghigiana: familiare ambientazione, Borgo San Lorenzo, su cui troneggia l'inconfondibile Torre dell'Orologio, la Pieve, l'antica Porta, il S.S. Crocifisso. Una ricostruzione del vecchio Borgo con le sue attività e la sua vita di paese. (Al. Pa.)

 

 

LA NAZIONE

Giovedì 20 dicembre 2007

 

BARBERINO - BORGO

Presepi che esaltano la nostra tradizione e lasciano a bocca aperta

 

IN MUGELLO la tradizione dei presepi non si è mai spenta. Anzi, pare riprendere vigore. Con concorsi - lo indice la parrocchia di Borgo San Lorenzo e quest'anno il comune di Palazzuolo - e con la presenza di presepi di grandi dimensioni ed effetto. E' il caso, anzitutto, di quello allestito presso la chiesa del Santissimo Crocifisso a Borgo San Lorenzo. Per mesi ci lavora un gruppo di appassionati, guidati dal sacrestano Graziano Melara, e il risultato è straordinario. Presepe meccanico, con accorgimenti tecnici da lasciare a bocca aperta - la scansione del giorno, tra alba, tramonto e notte, personaggi in movimento, fiumi e ruscelli, ma anche, nell'insieme, una grande suggestione. Con la sorpresa, quest'anno, della ricostruzione del centro storico borghigiano. Assolutamente da non perdere. Più tradizionale, ma di grande significato anche il presepio che è stato allestito a Barberino, in perfetto stile napoletano, senza movimento ma con grande poesia, su 40 mq., con 6 quintali di gesso a modellare la iuta, con i paesaggi punteggiati da paesini e tanti personaggi. E chi ama i presepi salga fino a Palazzuolo: ne troverà 65, uno più bello dell'altro, in un percorso lungo tutto il paese.

 

TOSCANA OGGI

L’OSSERVATORE TOSCANO

23/12/2007

 

NEL PRESEPE DI BORGO SAN LORENZO QUEST'ANNO C'E ANCHE... BORGO SAN LORENZO

 

Quest'anno il presepe meccanico di Borgo San Lorenzo, allestito presso la cappella della Compagnia del Santo Crocifisso, presenta una novità. Tra i monti in cartapesta, le statuine in movimento, i ruscelli d'acqua che scorrono, mossi da una pompa che attiva tutto il sistema, le luci intermittenti dei fuochi, l'alba ed il tramonto che si alternano sfumando e la colonna sonora... c'è anche Borgo San Lorenzo!

II capoluogo mugellano è rappresentato con la cinta muraria, fornita di ponte levatoio in movimento, il campanile dell'antica Pieve, la Torre dell'orologio e ovviamente, la facciata del Santuario del Santo Crocifisso, costruita com'era in originale, prima cioè del terremoto del 1919.

Una novità che arricchisce questo presepe, curato nei minimi particolari, con tutti i personaggi in movimento e costruito interamente, ormai da sei anni, da alcuni volontari della Parrocchia, una decina in tutto. «I volontari svolgono tutti altri mestieri» spiega don Leonardo De Angelis. Nessuno di loro, a parte un falegname, è un vero artigiano. Oppure sono talmente bravi ...»

Francesca Lippi

 

 

LA NAZIONE

 

29/12/2007

 

BORGO SAN LORENZO

Presepio meccanico

Un grande successo

 

NON È FACILE raccontare il grande presepio meccanico allestito a Borgo San Lorenzo, accanto al santuario del Santissimo Crocifisso. Più facile raccontare l'apprezzamento e i commenti meravigliati, dei già tantissimi visitatori, venuti anche da Firenze, di fronte a un vero e proprio spettacolo, tecnologico e poetico. Ogni anno il presepe del Crocifisso riserva sorprese; personaggi in movimento, suggestivi e sofisticati giochi di luce. Il presepio borghigiano è aperto.

 


Anno 2006 - Presepe realizzato al Santuario del SS. Crocifisso (Cappella de’ Neri)

Quattro anni fa,  l'acquisto di  un variatore di luce, fibre ottiche, riproduttore suoni sincronizzato con le fasi della giornata ed altri accessori hanno permesso ai volontari della parrocchia di Borgo San Lorenzo di rendere più realistica la propria opera. Il successo ottenuto ha spinto ed animato gli organizzatori a continuare lungo la strada intrapresa; questa edizione si differenzia molto dalle precedenti, infatti è stata ampliata la superficie del presepe (da 40 a 50 Mq), giocando inoltre sulle variazioni di luce del fondale, fatte con riflettori posti dietro a dei fogli di gelatina colorata per simulare le varie fasi del giorno, alba, tramonto e notte.

Il paesaggio in primo piano sulla sinistra vuole riprodurre un paese tipico della Palestina, interamente fatto con cartone, ricoperto di gesso e colorato; sempre sulla sinistra, è stato creato un piazzale in pietra dove c'è la fruttivendola, il maniscalco, e la donna che prepara in un calderone la polenta.
Questi ultimi due soggetti sono dotati di motorino con relativi movimenti.

Da notare sulla piazza, il banco di frutta e il banco del formaggio e del pane. Sia la frutta, la verdura che il formaggio e il pane tipico palestinese, sono stati realizzati manualmente con  pasta di mais.
Sempre all'interno di questo paese, fatto di strade e scale, si affacciano le case con finestre, porte, terrazze, inoltre si è pensato di realizzare un altro angolo con un mercatino ed un pozzo. Qui si può notare il venditore di tappeti. Il paese è attraversato da un fiume che scorre fino alla pianura, dove pascolano le pecore. Sulle sue sponde sono stati collocati il pescatore e la lavandaia (anche loro dotati di movimento).
Il paese è racchiuso da enormi mura con smerli. Sul fondo del paese si apre un'arcata che vuole rappresentare l'ingresso  e dalla quale in lontananza si scorge un altro paesino arroccato sulle dune del deserto.

Il deserto che prende parte della scena sulla sinistra , è attraversato da una carovana di cammellieri in movimento che si dirigono verso una fortezza al centro della scena e che è arroccata sul mare. Si proprio così, è stato realizzato un vero e proprio mare sulla destra nel quale si muove una barca lungo tutta la sua diagonale,avanti e indietro con moto perpetuo, andando a nascondersi dietro gli scogli,una volta sulla destra e una volta sulla sinistra, mentre un'altra barca è ferma all'ormeggio sotto la fortezza. La barca si muove tramite un congegno fatto con due relè, e due motorini da 3 giri al  minuto e per fare il tragitto impiega circa 2 minuti e mezzo all'andata e altrettanti per il ritorno .
Inoltre , con un altro effetto scenico si sono simulate delle piccole onde che corrono per tutta la lunghezza del mare.

"... abbiamo voluto giocare molto sulle luci del fondale, utilizzando il variatore abbiamo simulato le varie fasi del giorno : Alba, giallo - Giorno (azzurro) tramonto (rosso), ottenute appunto usando la gelatina colorata e puntando i riflettori su un fondale di stoffa. Per la notte, abbiamo usato le fibre ottiche per simulare le stelle... "

La novità principale, avviene nella fase del tramonto (rosso), dove alla fine del mare in contemporanea, si accende un sole giallo che piano piano si abbassa fino alla linea dell'orizzonte dando una sensazione veramente suggestiva. Il tramonto lascia sul mare la sua striscia e poi svanisce, dando spazio alla notte, dove entrano in scena le stelle (fibre ottiche) e la luna (fatta con un sistema semplice e di effetto) che poi svanisce alle prime luci dell'alba.

"... Sulla destra, prima del mare abbiamo messo un accampamento di nomadi con le relative tende.
E sulla parte destra in primo piano, abbiamo realizzato la natività, collocandola in una capanna semi diroccata, progettata da noi e fatta interamente a mano, utilizzando dei materiali speciali che simulano la pietra. Tutti i personaggi della Natività sono dotati di movimento compreso i re magi. Inoltre, abbiamo aumentato il numero dei personaggi in movimento inserendo anche un cammello che rumina. Sulla destra della capanna abbiamo messo il tosatore (anch'esso dotato di movimento),che in un anfratto della roccia, tosa una pecora. Davanti a lui un recinto (interamente autocostruito) con le pecore. Inoltre nel terreno non desertico, abbiamo inserito dei fuochi e dei greggi di pecore.
Tutti i personaggi in movimento sono illuminati con minuscoli riflettori durante la notte.
Prima di entrare nella stanza del presepe, abbiamo pensato di realizzare una grotta dove l'Angelo annuncia ai pastori la Buona Novella.
Anche qui abbiamo ricreato un falò di dimensioni naturali, sul quale abbiamo messo un pentolone e simulato l'acqua che bolle... "
 


Anno 2006 -  Presepe G.R.IM. - Centro Giovanile del Mugello in Borgo San Lorenzo

All'interno del Centro Giovanile,  è stato allestito un altro Presepe, interamente fatto dai bambini del Gruppo G.R.IM (Gruppo Ragazzi Impegnati) che ha come tema " la Santità".
I personaggi e gli animali - realizzati interamente dai bambini - e tutto il resto dell'ambientazione (case, stella, cometa e terreno......) sono formati da vasi di terracotta rivestiti dei colori dei sei gruppi di quest'anno. I personaggi rappresentano i santi dei quali ciascun bambino porta il nome.
Cosa ci fanno i Santi nel Presepe? La Santità significa appartenere a Gesù: essa quindi nasce direttamente dalla sua persona. Si può dire che anche la Santità ha inizio con la nascita del figlio di Dio, venuto per chiamarci ad essere Santi anche noi.
Anche il materiale, cioè i vasi di cotto, i normalissimi vasi per le piante e per fiori dei nostri giardini ed appartamenti, richiama la Santità. Come l'argilla deve essere cotta per potersi indurire e rendere il vaso utilizzabile, così la nostra vita, per realizzare il progetto di Dio ed avere pieno valore, deve essere "cotta" dal Fuoco e dalla Luce del Signore. I Santi hanno permesso al Signore di cuocere la propria vita.


 

Anno 2005 - Presepe realizzato al Santuario del SS. Crocifisso (Cappella de’ Neri)

Tre anni fa,  l'acquisto di  un variatore di luce, fibre ottiche, riproduttore suoni sincronizzato con le fasi della giornata ed altri accessori hanno permesso ai volontari della parrocchia di Borgo San Lorenzo di rendere più realistica la propria opera.

Il successo ottenuto ha spinto ed animato gli organizzatori a continuare lungo la strada intrapresa e quest'anno il presepe occupa una superficie di circa 40 metri quadri su più livelli; c'è un torrente ed una cascata di circa mezzo metro (interamente costruita in pietra e cemento), che insieme al torrente  confluisce in un lago. La cascata ed il torrente sono arricchiti da pietre ed effetti.

Molti personaggi in movimento sono rappresentati nelle loro attività quotidiane (il maniscalco, il tosatore, la donna che prepara la polenta, due pescatori sulle rive del fiume e del lago) e tutta la natività (sulla sinistra in primo piano) è completamente meccanizzata, compresi Re Magi ed il bue e l'asinello. Sulla destra in primo piano, posta in alto, una mirabile costruzione rurale anch'essa costruita rigorosamente in modo artigianale.

Nel secondo livello si nota sulla sinistra un anfratto in cui è rappresentato un paese con varie attività lavorative, il girarrosto, il boscaiolo, due mulini ed alcune case di dimensioni abbastanza grandi che durante la notte si illuminano completamente nel loro interno. Sulla destra abbiamo pensato di realizzare con cartapesta e tempera, un deserto con  dune, oasi con laghetto e relativo accampamento di nomadi. Sullo sfondo del deserto, fra le dune, passa una carovana di cammellieri continuamente in movimento, che con un meccanismo appropriato, salgono e scendono lungo le dune. Inoltre nella parte alta del deserto, sorgono due paesi in stile arabo.

Nel terzo livello, sulla destra il deserto finisce e una catena montuosa lo separa dallo sfondo, mentre sulla sinistra, le montagne diventano alte ed innevate, sì, perché abbiamo pensato di creare una nevicata casuale con un meccanismo di nostra progettazione che a tempo simula la nevicata per circa 40 secondi indipendentemente dalle fasi alba-giorno-tramonto-notte.

Infine sullo sfondo, ci siamo serviti delle fibre ottiche per simulare le stelle ed una lampada nera, accende la cometa (proprio sulla grotta) ed altre stelle impresse su un telo blu con vernice fosforescente

Inoltre i partecipanti a questa opera hanno costruito i ponti (interamente in pietra) e tutti gli ambienti (capanne, mangiatoie, ricovero dei pastori  etc. ) nei quali sono inseriti i personaggi.


Anno 2005 -  Presepe G.R.IM. - Centro Giovanile del Mugello in Borgo San Lorenzo

Oltre a questo presepe, all'interno del Centro Giovanile, ne è stato allestito un altro, interamente fatto dai bambini del Gruppo G.R.IM (Gruppo Ragazzi Impegnati).


Quest'anno il Presepe allestito dai ragazzi dell'Oratorio Grim ha come tema  "l'acqua".

 

I corpi dei personaggi, degli animali e gli alberi, sono stati realizzati interamente dai bambini. Sono bottigliette piene di acqua colorata, rivestite poi di abiti e di pasta di mais; il fiume, l'acqua azzurra, esce direttamente dalla grotta che racchiude la Natività.


Gesù è l'acqua viva: chi beve di quest'acqua non avrà più sete: dove arriva quest'acqua cresce la vita. I personaggi stessi, pieni di acqua, rappresentano tutti gli uomini e le donne del mondo che, ripieni del Signore, si dirigono verso di Lui.


Questo Natale significhi per tutti noi riscoprire Gesù come l'unica sorgente di acqua che zampilla per una vita autentica e gioiosa.