Unità Pastorale
di Borgo San Lorenzo, Olmi, San Cresci - Sagginale, Piazzano
Progetto di Restauro dell’Organo Stefanini (1696)
Ormai avviato da qualche anno, si propone di far restaurare in tutte le sue parti l’Organo barocco fatto costruire per la Badia fiesolana nel lontano 1696 dall’organaro lucchese Bartolomeo Stefanini. Dopo vicende appassionanti l’Organo finì nella Pieve di Faltona, dove ha giaciuto per più di un secolo.
Da più di un anno si trova nei laboratori delle Ditte Lorenzini e Drovandi (Prato e Montemurlo), per un complesso restauro che, una volta terminato, lo porterà ad essere collocato nel Santuario del S.S. Crocifisso a Borgo San Lorenzo. Qui, oltre a recuperare la sua primaria funzione di accompagnamento alla Liturgia, potrà essere ammirato nella sua natura di splendido oggetto d’arte e in quella di strumento musicale costruito da uno dei più famosi organari del tempo (uno dei due esemplari esistenti al mondo), potendo essere utilizzato per Concerti, scambi culturali, Convegni e quant’altro consenta la presenza nel nostro territorio di un’opera d‘arte “viva”.
La Parrocchia di Borgo San Lorenzo, tramite un Comitato presieduto dal Pievano, Don Maurizio Tagliaferri, organizza continuamente iniziative volte alla raccolta della cifra necessaria ai lavori, quantificata in circa 300.000 euro. Finora ne sono stati impiegati 70.000, cifra considerevole e per questo garanzia dell’intenzione a portare a termine l’opera, ma il cammino è ancora lungo.
Chi volesse partecipare con una donazione può farlo mettendosi in contatto col Pievano. E’ possibile anche aderire all’iniziativa “Adotta una Canna”. Essa consente, tramite un’offerta, di dedicare una canna dello strumento a una persona cara scomparsa o per una memoria particolare. Alla collocazione dello strumento nel Santuario verrà realizzata una targa perenne coi nomi delle dediche.
Per avere maggiori chiarimenti si rimanda alla visione delle foto allegate e alla consultazione del Sito specifico dell’ Organo:

